Le novità 2016-2017 della Lirica nello zaino

gioco opera 4Il prossimo anno scolastico 2016-2017 vedrà nella nostra scuola un’edizione ancora più emozionante della Lirica nello Zaino, l’esclusivo corso curriculare ed extracurriculare di educazione alla magia della musica e del teatro musicale che non ha paragoni in Italia. Le lezioni dell’anno passato, culminate nel “gioco dell’Opera” nella festa finale al Club Jemming, hanno confermato che il progetto ideato e diretto dal M° Eleonora Paterniti sa come entrare nell’immaginario dei bambini e accenderne la fantasia.

Un gioco e un apprendimento. Suonare uno strumento, immaginare un costume o una scenografia, esercitarsi in trucco e parrucco, trasmettere ai bambini gli elementi base di una forma di spettacolo che è un patrimonio distintivo della tradizione artistica e culturale italiana: la Lirica nello Zaino si sviluppa grazie a questi stimoli e vuole suscitare e coltivare il talento di giovani artisti in erba. Il suono, la favola, la mimica, la recitazione: si tratta di un corso didattico unico, per certi aspetti una sollecitazione che va controcorrente rispetto agli stimoli abitualmente ricevuti dai bambini e dagli adolescenti, nella formazione scolastica e fuori.

La Lirica nello Zaino accosterà gli allievi ai diversi ruoli di un allestimento: musicista, cantante, ballerino, scenografo, costumista, coreografo, disegnatore luci, regista, direttore d’orchestra e del coro. Immergerli nella comprensione, nell’ideazione e nelle tecniche di un’opera lirica e del suo allestimento offre ai bambini la possibilità di farli partecipare non a un corso nozionistico, astratto, ma a un progetto creativo comune. Un progetto che ne faccia emergere i talenti e lasci perfino intravedere un interesse e un eventuale sbocco professionale nell’ambito delle varie forme di artigianato e d’arte collegate al teatro musicale.

Grazie a un approccio sperimentale, a metodi di insegnamento e a tempi diversificati a seconda delle fasce di età e delle caratteristiche personali, gli allievi avranno modo di esprimere e assecondare le loro naturali inclinazioni. A mano a mano che emergerà un’attitudine artistica, per esempio sul piano musicale o nella cura di scenografie o costumi, dalle lezioni collettive si potrà gradualmente passare a lezioni in co-presenza, tra un gruppo ristretto di allievi e l’insegnante, per sviluppare nelle modalità giuste un sano spirito di collaborazione e anche di competizione. Fino ad arrivare ad eventuali lezioni frontali, docente-allievo.

Gli allievi-interpreti verranno così guidati da docenti con un denso curriculum professionale in ambito teatrale e musicale lungo un percorso che li potrà accompagnare dalla didattica alla sperimentazione di allestimenti e rappresentazioni. Accanto al M° Eleonora Paterniti, si alterneranno figure professionali e artistiche che hanno un ricco curriculum nell’ambito della musica sinfonica, lirica e leggera, come del teatro: dal podio di un’orchestra, in palcoscenico, in televisione. Alcuni di loro hanno già partecipato a momenti salienti delle lezioni e del gioco-rappresentazione finale dello scorso anno scolastico. Torneranno nel 2016-2017 alla Adolphe Ferrière, con diverse novità.

Come saranno saranno imperniate le lezioni? Si partirà da un’attività di conoscenza e approfondimento di aspetti che conferiscono alla lirica il carattere di una forma di spettacolo unica. Si partirà dall’esame della trama, dal profilo del compositore, dal contesto culturale e sociale della sua epoca e della sua produzione, dagli elementi storici, ideali e morali che contraddistinguono l’opera prescelta per il progetto annuale.

In questo lavoro, gli allievi saranno messi in condizione di studiare e di esprimersi attraverso un “ponte didattico” con materie del piano curriculare: con l’italiano, la storia, la geografia, la matematica. Gli strumenti didattici saranno molteplici: scrittura, ricerche bibliografiche e nella rete, esercitazione in riferimento ad aspetti della vita civile, del costume, delle relazioni umane che le opere liriche ci raccontano: nell’evoluzione sociale dell’arte e della musica, nello sviluppo degli stili e del mobilio, nella parabola dell’abbigliamento e delle acconciature, delle attività ludiche e della comunicazione.

Altre lezioni saranno invece imperniate sulla preparazione vera e propria di due momenti di spettacolo da realizzare durante le festività natalizie e alla conclusione dell’anno scolastico.

Gli allievi parteciperanno a lezioni individuali e di gruppo relative allo strumento musicale prescelto, al canto, al movimento scenico, alla recitazione, alla scenografia e alla regia.

Nel corso dell’anno scolastico, grazie al corso curriculare ed extracurriculare della Lirica nello Zaino, i bambini della Scuola Adolphe Ferrière avranno occasione per compiere speciali lezioni con più uscite nel territorio: potranno assistere e/o partecipare alle prove di singoli concerti di musica sinfonica, spettacoli di prosa o d’opera, e scoprire direttamente le attività dei laboratori (sartorie, magazzini di scenografie ecc.) dove prende forma la produzione artistica. Un’altra bellissima novità che emozionerà certamente i nostri allievi!

Il corso della Lirica nello Zaino si avvarrà nell’anno scolastico 2016-2017 del contributo delle Edizioni Curci: lo storico marchio milanese, leader nel catalogo di musica classica e leggera e nei supporti multimediali, è stato scelto come fornitore dei libri di testo, mirati sulle diverse fasce di età degli allievi, che aiuteranno i nostri bambini a prendere confidenza con i personaggi e le storie emblematiche dell’Opera. L’utilizzo di questi testi faciliterà una linea didattica e formativa che il M° Paterniti ha modellato su un aspetto saliente della lirica: cioè secondo un approccio di gruppo, grazie all’interazione continua tra i diversi docenti, stimolando il contributo autonomo degli allievi e trasmettendo quindi l’esperienza di uno studio, di una preparazione e di una produzione frutto di un impegno collettivo. Esattamente come ogni spettacolo è, il risultato di una creatività comune, alla quale ciascun artista e ciascun interprete consegna una parte di sé, della sua storia personale, dei suoi progetti.